Gli scroccafusi marchigiani sono un dolce tipico appunto della zona del maceratese che viene preparato in occasione del Carnevale.
Questo dolce tipico, per tradizione veniva cotto nel forno a legna e per superstizione, si racconta che se mentre venivano preparati questi dolcetti entrava una persona in quella stanza, i dolci in questione potevano avere una cattiva riuscita.
Per essere fuori dal pericolo si doveva sputare in terra 3 volte e passarci sopra con la scarpa. Io per rispettare la tradizione li ho fatti al forno, ma si possono anche friggere. Ecco come preparare queste deliziose frittelle scegliendo i giusti ingredienti Consilia.
Tempo di preparazione:30minuti
Prendere lo sbattitore per dolci, sbattere bene le uova con lo zucchero per 3-4 minuti, poi unire man mano tutti gli ingredienti. Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere una pasta densa e sostenuta. Mettere a bollire l’acqua e, al momento dell’ebollizione, formare con l’aiuto di due cucchiaini degli gnocchi grandi poco più di una noce e immergerli nell’acqua bollente per circa 3 minuti finchè non vengono a galla, facendo attenzione che non si attacchino l’uno all’altro.
Scolarli con una schiumarola su un telo o carta assorbente, incidere a croce ogni dolcetto e farli asciugare bene. Preparare una placca da forno con carta forno, posizionare i dolcetti a distanza di 2 cm e infornarli a forno caldo a 180° per circa 20 minuti, e comunque fino a quando non si colorano un po’.
Appena sfornati e ancora caldi, spruzzare il rhum (o in alternativa Alchermes), poi spolverizzarli con zucchero a velo e servire ancora caldi.