Le fritole (o frittelle) veneziane sono il tipico dolce di carnevale del capoluogo veneto, una versione lagunare – con l’aggiunta di uvetta – delle castagnole. Nella ricetta originale delle fritole veneziane veniva aggiunto lo strutto al posto dell’olio, il latte era di capra e l’impasto veniva arricchito con zafferano: questa che vi proponiamo è una variante rivisitata in chiave contemporanea, grazie anche agli ingredienti Consilia.
Tempo di preparazione:150minuti
Sciacquare l’uvetta e metterla in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti. Scaldare leggermente il latte, senza portarlo ad ebollizione. Sbriciolare il lievito e diluirlo con 3 cucchiai di acqua tiepida. Setacciare la farina e mescolarla con lo zucchero e un pizzico di sale. Incorporare, mescolando, le uova, il rum, e il lievito con tutta l’acqua. Aggiungere il latte sempre mescolando, fin quando la pastella non sarà abbastanza densa. Scolare l’uvetta e strizzarla per bene. Aggiungerla al composto. Coprire la ciotola con un panno di cotone e lasciar lievitare fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato, in media 2 ore. Una volta trascorso il tempo della lievitazione, scaldare abbondante olio in una pentola alta quindi versare al suo interno l’impasto a cucchiaiate. Lasciar dorare su tutti i lati rigirando le frittole di tanto in tanto con una forchetta. Toglierle dal fuoco, scolarle asciugando l’olio in eccesso con della carta assorbente quindi sistemarle su un vassoio o su un piatto e spolverarle con zucchero a velo.